La Gestione degli impianti sportivi: 5IVE al Road Tour 2026 del CONI Lombardia. Matteo Gerli interviene su organizzazione e procedure per una gestione efficace e sostenibile.

Un percorso dedicato alla gestione degli impianti sportivi e alla loro valorizzazione, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del CONI Lombardia. Dal 6 all’8 ottobre 2026 Sondrio ospita una tappa del Road Tour 2026 “Impianto sportivo: valore in gioco”.

Tre incontri affrontano il tema da prospettive complementari: aspetti legali, amministrativi e fiscali, gestionali e di management.

Dall’emergenza quotidiana a una gestione strutturata: organizzazione, procedure e responsabilità chiare possono fare la differenza nella gestione di un impianto sportivo.

Il funzionamento quotidiano di un impianto sportivo richiede spesso di prendere decisioni e reagire rapidamente a esigenze, imprevisti ed emergenze. Una organizzazione chiara e strutturata, supportata da procedure definite, consente invece di gestire l’operatività in modo pragmatico, riducendo il rischio di essere continuamente assorbiti dal “qui e ora”.

È questo il tema dell’intervento di Matteo Gerli, dedicato a “Impianti sportivi: organizzazione e procedure come motore di una gestione efficace, efficiente e sostenibile”.

Dalle procedure agli automatismi nella gestione degli impianti sportivi

L’intervento propone un approccio molto operativo alla gestione degli impianti sportivi, partendo dagli strumenti che possono diventare vere e proprie “bussole” per il gestore: disciplinari, capitolati e contratti di gestione, fascicolo dell’impianto, checklist documentali, scadenziari e sistemi di alert.

L’attenzione si estende alla manutenzione programmata e all’accessibilità, alla definizione di ruoli e responsabilità, ai flussi di comunicazione interna ed esterna, alla digitalizzazione, alla modulistica e alle procedure per la gestione dell’utenza.

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla gestione delle emergenze, attraverso protocolli di reazione che consentano allo staff di sapere cosa fare nei primi minuti di fronte a situazioni impreviste, senza dover necessariamente attendere l’intervento della direzione.

Il filo conduttore è quello degli automatismi organizzativi: trasformare attività ricorrenti e modalità di risposta in procedure semplici, conosciute e tracciabili, capaci di rendere la struttura più autonoma e la gestione efficace, efficiente e sostenibile nel tempo.

Leggi anche l’approfondimento di Donato Foresta sull’intervento degli aspetti fiscali nella gestione degli impianti sportivi